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Archivi del mese: Giugno 2019

La coltura del ciliegio al centro di un simposio internazionale: a Vignola il 21 e 23 maggio intervenuti esperti da tutto il mondo

26 giugno 2019 – Agrimpresaonline.it

 

VIGNOLA (Modena) – Nell’annata più critica dal punto di vista climatico, non solo per le ciliegie, si è svolta a Vignola il 22 e 23 maggio la terza edizione dell’International Cherry Symposium organizzato dall’Università di Bologna e dal Consorzio ciliegia di Vignola Igp insieme all’Accademia nazionale di Agricoltura. Dopo le edizioni del 2011 e del 2015, la città nota a livello internazionale per essere la culla delle drupe rosse ha ospitato tecnici e accademici provenienti da tutte le parti del modo. Un appuntamento, purtroppo ‘bagnato’, che ha offerto agli addetti ai lavori un vasto bagaglio di contenuti tecnici e commerciali sulla frutta rossa che in Italia occupa oltre 30.300 ettari per una produzione di circa 114.900 tonnellate.
Impianti ad alta densità, tecnologia del post-raccolta, spacco dei frutti, tecniche colturali, lotta ai parassiti, nuove varietà e aspetti commerciali sono stati al centro della ‘due giorni’ in cui è stato sezionato ‘l’universo ciliegio’.
Di seguito riportiamo i sommari (abstract) redatti da alcuni relatori del simposio […]

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I super frutti (milionari) dell’Alma Mater

25 giugno 2019 – Corriere di Bologna

Di nome fanno Aryana, Dave, Lorenz, Saretta, Stephany e Valina. Di cognome, Sweet. Sono loro le regine delle produzioni agricole made in Unibo. Sono ciliegie rosso brillante, consistenti, dolcissime, messe a punto da ricercatori del Distal, il dipartimento di Scienze e tecnologie agro-alimentari dell’Alma Mater. Tra di loro poi c’è una superstar, la Lorenz, premiata qualche settimana fa. E ci sono anche le pere Lucy Sweet, Early Giulia, Debby Green e Lucy Red, le mele Rossa, Rosata e Rugginosa, il kiwi Dorì, altra superstar, e le susine, i formaggi e perfino il vino, prodotto dagli studenti del corsi di laurea in Viticoltura ed enologia, sempre del Distal.

Benvenuti nell’impresa agricola Alma Mater che ha un giro d’affari di centinaia di migliaia di euro. Dove ciò che natura crea nasce da una varietà, una ricerca, uno studio messo a punto da docenti e ricercatori di Unibo. Ed qui che gli studenti di Agraria diventano i coltivatori, e gli enologi, di domani. Ci sono i terreni di via Fanin, dove ha sede appunto il dipartimento, ma anche gli ettari dell’Azienda agraria universitaria, fondata nel 1974, con terreni a Ozzano e Granarolo. Qui si coltiva, e si sperimenta. E i prodotti […]

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Ecco come contenere Drosophila con le pratiche agronomiche

19 giugno 2019 – ItaliaFruitNews

Se la cerasicoltura sta cambiando, la colpa è anche di Drosophila Suzukii, l’insetto rilevato in Italia per la prima volta nel 2009 e che ha trovato nel ciliegio una casa accogliente. Non c’è una soluzione che, da sola, riesca a contenere il dittero: l’unica strada possibile, come ha spiegato Nicola Mori(Università di Padova) durante il Simposio internazionale del ciliegio, è l’integrazione di diverse strategie partendo da una corretta gestione della coltura.

“La difesa contro Drosophila Suzukii risulta essere molto complessa in quanto le uova vengono deposte all’interno dei frutti sani durante le fasi finali della maturazione e le larve svolgono il loro ciclo completamente riparate all’interno della polpa del frutto – ha spiegato lo studioso – Per questo motivo la lotta è focalizzata prevalentemente a contrastare la presenza degli adulti e a proteggere […]

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Tra ricerca e attività per aziende siamo i più ricchi dell’Ateneo

19 giugno 2017 – Corriere di Bologna

 

Con un bilancio di 12 milioni di euro all’anno, tra progetti e conto terzi, il Distal, il dipartimento di Scienze e tecnologie agro-alimentari, è il più ricco dell’Ateneo. A dirigerlo è Giovanni Molari, che ha appena portato a termine un impegnativa opera di riorganizzazione, grazie alla confluenza dei due precedenti dipartimenti in uno solo e la contestuale soppressione della scuola. «Ora — spiega — siamo tra i dipartimenti più ampi con 150 docenti, 150 tecnici e amministrativi, 140 assegnisti di ricerca, 100 dottorandi e circa tremila studenti all’anno. Siamo uno dei dipartimenti di eccellenza secondo il ministero e per la prima volta siamo entrati tra i primi 50 nel QS World University Ranking».

Professore, come mai siete così «ricchi»?

«Sono entrate derivate da progetti e attività conto terzi. Coordiniamo dodici progetti europei e siamo partner in 34, a cui si aggiungono quelli nazionali. Tutti fondi che impieghiamo in gran parte per la ricerca».

Le ciliegie Unibo sono ormai delle star. Quando avete iniziato?
«L’attività di ricerca è iniziata vent’anni fa e ora sono prodotte in molte parti del mondo. Ne produciamo anche localmente, per migliorarle ulteriormente, a Cadriano e in un terreno in affitto a Vignola, sempre sotto l’Azienda agricola universitaria. La vendita delle privative vegetali, che sono […]

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La ciliegia più buona d’Italia? La Sweet Lorenz dell’Alma Mater

10 Giugno 2019 – Unibo Magazine

 

 

Dopo Grace Star, premiata due anni fa come la più bella d’Italia, arriva un altro importante riconoscimento per le varietà sviluppate dai ricercatori dell’Alma Mater. La ciliegia, che di nome fa Lorenz e di cognome Sweet, ha vinto il premio di “Ciliegia più buona d’Italia”. La premiazione del concorso nazionale, giunto alla XXII edizione, si è svolta a Vignola lo scorso 2 giugno, dove la nuova varietà, presentata dall’azienda agricola Nino e Marisa di Savignano sul Panaro ha sfilato insieme ad altre quindici blasonate ciliegie di altrettanti comuni italiani.

 

 

Le ciliegie della famiglia Sweet sono state selezionate dall’Università di Bologna dopo dieci anni di sperimentazioni effettuate propio a Vignola. Si è partiti da vecchie varietà autoctone, i famosi Duroni di Vignola, portatori di caratteri qualitativi di assoluta eccellenza, incrociandoli con varietà di origine americana dotate di elevata produttività e fertilità.

“La nuova varietà – sottolinea il dr. Stefano Lugli del Distal, il padre di Lorenz – riunisce una serie di pregi in grado di soddisfare appieno le esigenze dei produttori e le richieste dei mercati e dei consumatori, sempre più orientati verso prodotti esteticamente attraenti e di elevata qualità. Con un certo orgoglio possiamo dire che il risultato della ricerca è stato pienamente raggiunto. E questo premio ne è un’ulteriore dimostrazione”.

Fonte: Unibo Magazine

Ciliegie, nuovi portinnesti più resistenti

05/06/2019 – ItaliaFruitNews

 

I portinnesti Gisela 5 e Gisela 6 si sono dimostrati idonei agli impianti ad alta densità in corso di sperimentazione nelle aziende delle province di Ferrara Bologna, visitate durante il terzo tour del Simposio internazionale della Ciliegia (clicca qui per leggere l’articolo). La produzione raggiunta dagli impianti dell’azienda Salvi Vivai e dell’azienda dell’Università di Bologna è quella desiderata, ma gli effetti del maltempo sono tangibili anche qui: pioggia e grandine hanno favorito il cracking dei frutti sulle varietà precoci. […]

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